RACCOLTA DI POESIE PENSANDO AD ASCONA - Ascona

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RACCOLTA DI POESIE PENSANDO AD ASCONA

POESIE

GITA AD ASCONA

Ricordi di  bimbo
Sbiaditi dal tempo
Che con ansia aspettava
Di salire fin lassù
Il viaggio in corriera
Il sentiero scosceso che sale la valle
L’arrivo al paese
La gente per strada
Che saluta gentile
I nonni sull’uscio
Vestiti di scuro ma col sorriso gioioso
La cucina era spoglia
Ma piena di vita
La cena servita
Su tavola strana appesa a parete
Che sparisce nel di
La giornata è finita
Si va a dormire nella camera fredda
Al mattino al risveglio
I vetri ghiacciati
E fuori la neve
Che lieve
Nell’orto scendeva

Agostino Basso - agosto 2009

INVITO ALLA  PREGHIERA ALLA CAPPELLA DELLA MADONNA DELLA GUARDIA

Viandante
Che il tuo cammino
Ha portato
dinnanzi a questo Santo Luogo
Ferma i tuoi passi
E, per un solo attimo
Rivolgi tuoi pensieri
alla Dolce Signora
Che Pie persone
Qui  vollero onorare
Apri il tuo cuore a una preghiera
Quando riprenderai il cammino
Possano i tuoi passi
Essere più lievi

Agostino Basso - agosto 2007

EMOZIONI

Emozioni e ricordi ritornano
Al varcar della soglia
Il cigolar del portale
Accompagna i tuoi passi
Mentre osservano silenziosi visi
Dal loro bianco riposo
Il silenzio irreale
Come nebbia ti avvolge
Mentre in cielo
Delicati arabeschi
Il vento dissolve

Agostino Basso - agosto 2008

L’ATTESA

Attendete silenziosi
Dalle vostre chiare finestre
Come presepe
Nella notte illuminate
Attendete silenziosi
Il  rumore del cancello che s’apre
L’attesa non vi costa
Tempo ormai non manca
I passi dei vostri cari
già riconoscete
Attendete silenziosi
Chi un fiore
Chi un cero
Chi una preghiera

Agostino Basso - agosto 2008


GITA AL MAGGIORASCA

L’irto colle
Del maggiore dei monti
Del ligure Appennino
Lentamente sali
Giunto sulla vetta
Aperte vedute
In una azzurra serenità
Ai tuoi occhi si aprono
A est lo splendore
Di lucenti monti
Che riflettono
come specchi il sole
A nord nella pianura
La bianca striscia del fiume
Come taglio divide
Lontane montagne,
Dalle perenni nevi
A Ovest alte montagne
Dove il maggiore
Italico fiume nasce
A sud la frastagliata costa ed il mare
Dalla bianca scia
Di una nave solcato
Mentre la lontana Corsica
Nei giorni sereni
Chiude il tuo sguardo

Agostino Basso - agosto 2008

BAGNO IN AVETO

Lentamente scorre
Incastonato
tra scoscese rive e
dolci pianeggianti prati
come pietra preziosa
gole aspre lungo il suo corso
si aprono ad assolati
slarghi sabbiosi
che a bagnarsi invitano
entro nell’acqua
qui chiara e fresca
e l’Aveto
come dolce amante
accarezza il mio corpo
come pietra di fiume

Agostino Basso - agosto 2009

ASCONA

Li dove il monte spiana
Sorge come stella nel cielo
E come stella brilla nel tuo cuore
Per non farsi scordare

Agostino Basso

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